Funghi Buoni vs Funghi Cattivi

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Simbiosi perfetta: la Micorriza
La maggioranza di piante sulla terra instaurano una simbiosi con funghi presenti nel terreno.
Questa relazione si chiama Micorriza, una simbiosi che porta benefici sia al fungo che alla pianta ospite: il fungo avvolge con il suo micelio le radici delle piante fornendo sostanze nutritivi elementari, in cambio riceve elementi nutritivi elaborati, indispensabili per la propria vita.

Lo sviluppo del fungo è tale da aumentare considerevolmente lo spazio di esplorazione dell’apparato radicale, consentendo così un approvvigionamento maggiore delle sostanze nutritive, da parte delle radici delle piante. Le piante Micorrizate si presentano così di dimensioni maggiori, più belle, più vigorose e più sane; quest’ultimo aspetto infatti ha una rilevanza maggiore sugli altri pregi della simbiosi in quanto la presenza del fungo “buono” allontana dall’apparato radicale i funghi patogeni “cattivi”, quelli cioè che possono fare ammalare la pianta.

Circostanze sfavorevoli come trapianti, terreni poveri e poco fertili, lunghe siccità e trattamenti antiparassitari possono danneggiare irreparabilmente il fungo. Si può rimediare a questo inconveniente concimando le nostre piante con preparati micorrizici reperibili Presso il nostro Agri-Emporio.
Con questi preparati si possono concimare anche le piante in vaso sia da esterno che in appartamento, in quanto riducono la “stanchezza” del terreno fornendo così una nuova vitalità alle piante coltivate in vaso.

 

Il Tartufotartufi

Ebbene sì anche il tartufo è una micorrizza. Questo pregiato fungo Apprezzato dai migliori gourmet, instaura la simbiosi con pochi tipi di piante tra le quali abbiamo: querce, carpini, faggi, pini, salici, noccioli, cisti, e solo in determinati tipi di terreni, quelli con una forte presenza di carbonati. La raccolta avviene manualmente e con l’ausilio indispensabile del cane ben addestrato alla ricerca del tartufo.

Il costo elevato di questo singolare e misterioso fungo ipogeo (che cresce sotto terra) ha portato allo studio di sistemi di micorrizzazione artificiale che hanno consentito di coltivare con successo il tartufo. In particolare il Tartufo Nero pregiato o Tartufo nero di Norcia, in Francia conosciuto come Truffe de Perogod (Tuber melanosporum) riesce ad essere coltivato con successo e fornire delle rese economiche notevoli. Altri Tartufi coltivati sono il Bianchetto (Tuber borchii) e il Tartufo nero estivo (Tuber aestivum).

Il più pregiato di tutti il Tartufo Bianco o Tartufo d’Alba ( Tuber magnatum Pico) si sta tentando la coltivazione ma tra numerosi insuccessi, dovuti specialmente alla poca conoscenza di questo tipo di fungo ricoperto tutt’oggi di un sottile velo di mistero.

Altre simbiosi…
Altre simbiosi radicali con microorganismi utili sono i batteri, come i rizobium, l’agrobatterio.

 

Luca Orlando

Perito Agrario