Aphidius
15 maggio 2018
Chrysoperla carnea
15 maggio 2018
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Aphidoletes aphidimyza

26,60 Iva esclusa


Predatore di afidi

Aphidoletes aphidimyza è un dittero cecidomide, comune predatore di afidi quali Aphis gossypii, Myzus persicae e molte altre specie. Gli adulti di Aphidoletes appena sfarfallati si accoppiano su supporti vari tra cui spesso tele di ragni sulle quali grazie ai lunghi arti riescono a muovere senza restare invischiati. In seguito le femmine fecondate sono attratte dalle colonie di afidi su cui si posano per deporre uno o più uova a seconda della densità della colonia. Le larve, dal colore aranciato tipico, sono vermiformi e non molto mobili, ma in grado di colpire tutti gli afidi nei paraggi spesso in numero molto maggiore di quelli dei quali poi si nutrono. Una volta terminato lo sviluppo nel giro di una decina di giorni, le larve si lasciano cadere al suolo dove costruiscono dei pupari coprendosi con le particelle di suolo. Aphidoletes per sua caratteristica va introdotto sempre tempestivamente, ma comunque in presenza di colonie di afidi, e quindi a seconda dei casi il suo impiego può essere anche un ottimo complemento al controllo biologico in collaborazione con parassitoidi del genere Aphidius, attivi questi invece già a bassissime densità. Aphidoletes ama le temperature miti pertanto il suo uso è riservato ai periodi nei quali le temperature minime restano stabilmente sopra i 15°C, quindi dalla primavera sino all’autunno a seconda dei casi.

Descrizione

Confezione: Mizapak1000
Contenuto: 1000 individui  + 10 secchiellini
Dosaggio: una confezione copre 250-500 per m. Ripetere il lancio con cadenza settimanale per 2-4 volte se necessario.
Utilizzo: la confezione contiene le pupe dalle quali sfarfallano gli adulti. Le pupe, disperse in materiale inerte umido, vanno distribuite utilizzando i secchiellini in dotazione agganciandoli alla base delle piante, od anche sparse direttamete al suolo se umido e senza rischi di predazione da formiche. Gli adulti emergono nell’arco di una settimana per cui lungo questo periodo occorre che restino umide, se necessario anche nebulizzando con acqua il contenuto versato nei secchiellini. Non è necessario effettuare la distribuzione a ridosso delle piante colpite perchè gli adulti sono comunque in grado di trovare gli afidi a distanza.

Il prodotto va tenuto in un luogo fresco ed utilizzato subito od al massimo entro un paio di giorni dal ricevimento.