Piscine

biopiscine, laghi balneabili & fito depurazione

Goditi la freschezza anche nelle estati più aride,
immerso in un perfetto paradiso naturale.

Se stai pensando di istallare una piscina nel tuo giardino o perché no, all’interno della tua abitazione o sul terrazzo, non accontentarti delle prime pozze d’acqua presenti sul mercato.
Le Bio-piscine sono economiche e salutari perché utilizzano sistemi di filtraggio e di pulizia dell’acqua del tutto naturali e prive di cloro.
Il cloro, come risaputo è un potente veleno, che oltre ad uccidere piante e batteri, è potenzialmente dannoso per il nostro corpo, anche per questo si è sviluppato il concetto di bio-piscina, un concetto innovativo per la nostra idea di piscina, ma che in realtà è provato da millenni in natura, infatti prima che l’uomo arrivasse ad inquinare laghi e fiumi, essi erano completamente balneabili ed ovviamente privi di qualsiasi controindicazione per l’uomo o per l’ambiente.
Esistono varie tipologie di bio-piscine, in realtà con i modelli a maggior contenuto tecnologico si arriva anche ad avere vasche in cemento del tutto simili a quelle “classiche”, ma con sistemi filtranti e trattamento delle acque, che sfruttano i principi della fito-depurazione.
Le biopiscine si classificano in funzione della quantità di parti tecnologiche presenti nella stessa:

Questo è il tipo più naturale, dove cioè non vi sono parti tecnlogiche. I pregi sono l’economicità, la completa eco-compatibilità e la totale assenza di consumo energetico. Le dimensioni minime per tali realizzazioni sono 150 mq. La zona balneabile è contigua alla zona di fitodepurazione, in poche parole si ha la sensazione di nuotare in una vera e propria oasi naturale tra piante e fiori acquatici. L’utilizzo di tale piscina ha alcune limitazioni dovute alla possibilità di movimentazione dell’acqua nella zona di filtraggio. In qualche periodo dell’anno sarà normale avere presenza di biofilm o l’intorpidimento dell’acqua.

Il tipo 2 si differenzia dal precedente, per la presenza di una pompa di basso voltaggio, che creando un ricircolo dell’acqua ed una corrente superficiale aiuta la pulizia da foglie o materiali galleggianti. L’aspetto rimane completamente naturale. La zona di depurazione può essere spostata rispetto alla vasca di balneazione, favorendo l’utilizzazione di quest’ultima.

La biopiscina di tecnologia media, presenta un filtraggio dell’acqua migliore, dovuto alla presenza degli skimmers e quindi un’acqua più limpida. La zona di depurazione e quella di balneazione possono anche in questo caso essere separate. L’aspetto è sempre molto naturale. Le dimensioni della zona di depurazione si riduce rispetto a quella di balneazione, consentendo un ingombro complessivo inferiore o comunque il maggior sfruttamento balneabile delle aree adibite all’acqua.

Il quarto tipo è molto più versatile dei precedenti tre, poiché aumenta la quantità di elementi tecnologici e si riduce ulteriormente la dimensione degli spazi da adibire ad area rigenerativa (fitodepurazione), questo tipo di costruzione può anche ospitare un numero considerevole di bagnanti, infatti gli impianti pubblici sono solitamente realizzati con questo sistema.

L’ultimo tipo è il massimo ritrovato in tecnologia a servizio della natura, la massima espressione della versatilità di queste realizzazioni. Questo tipo di biopiscine non ha limite di concetto o di forma, qui si realizzano anche le richieste più esigenti, acque chiare e riscaldate, giochi d’acqua, cascate artificiali. Qui tutto è possibile.